C’è solo un Capitano, Salvini batte Rackete in Tribunale

Incassata la vittoria sul caso Gregoretti, Matteo Salvini ottiene anche l’archiviazione della denuncia presentata da Carola Rackete. Il giudice di Milano Sara Cipolla ha infatti rigettato la domanda presentata dall’avvocato della capitana della Sea Watch di istigazione a delinquere ai danni del leader della Lega. L’allora ministro dell’Interno era finito nel mirino della Rackete in seguito ad alcune affermazioni pronunciate in una diretta Facebook e durante un comizio del luglio 2019. Qui il leghista definiva la capitana della ong “sbruffoncella”, “fuorilegge”, “delinquente” o autrice di un atto “criminale”.

Il legale della Rackete si era opposto all’archiviazione rispetto all’accusa di istigazione a delinquere sostenendo che “le frasi, pronunciate dall’allora ministro oltre che leader politico, sono lesive e non rappresentano certo un legittimo diritto di critica“. Di parere opposto l’avvocato del numero uno del Carroccio. Claudia Eccher, attraverso una memoria consegnata al giudice in occasione della scorsa udienza, ha ribadito “il diritto di critica rispetto ad affermazioni prive di una efficacia istigatoria”. Ed ecco che il giudice le ha dato ragione: le espressioni pronunciate sono solo la “manifestazione del pensiero la cui legittimità è oggetto”. 

Una notizia che si aggiunge a quella della nave Gregoretti, per cui il leader leghista era invece accusato di sequestro di persona. “Ho ritenuto non sussistente alcuna violazione della normativa internazionale e nazionale – ha spiegato il gip di Catania, Nunzio Sarpietro, che lo ha scagionato -. Salvini s’ è attenuto alle convenzioni disponendo che venissero salvati i migranti in difficoltà e ritardando lo sbarco di due o tre giorni, facoltà concessagli da un provvedimento amministrativo del febbraio 2019″. E ancora: “La politica del ricollocamento in Europa è stata un obiettivo di tutti i governi, come ha testimoniato anche la ministra Lamorgese, e com’ è dimostrato dall’attività della nostra diplomazia di cui abbiano acquisito ampia documentazione”.

Fonte: libero