Di Piazza (5Stelle) alla carica. Reddito di cittadinanza a immigrati dopo 2 anni

Ormai l’armonia con il PD che vuole dare la cittadinanza ai clandestini è totale, ed il Movimento 5 Stelle non vuole essere da meno. Già perché se agli immigrati il PD darà la cittadinanza con tutti i diritti che ne conseguono perché non dare a costoro anche uno stipendio? Ed ecco che qualche giorno fa è stato sempre dalla sponda dei 5 stelle, il Presidente dell’inps a lanciare “l’ideona” per infiammare ancor di più gli italiani al collasso, ovvero, estendere il reddito di cittadinanza a tutti coloro che sbarcano. Attualmente anche se non si ha la cittadinanza, uno straniero che risiede da 10 anni qui, può chiedere la paghetta pentastellata e sono pieni i giornali di cronaca di spacciatori nigeriani e di ogni dove che percepiscono il reddito mentre fanno i loro delinquenziali comodi. Ma ecco che il Movimento 5 stelle deve superare se stesso e lo fa con l’ex sottosegretario e Senatore Steni Di Piazza secondo cui 10 anni per avere la paghetta assicurata per un clandestino sono troppi. Dice che si deve fare una legge per consentire di percepire il reddito anche se si è in Italia (legalmente o meno?) “Anche da 5 anni” ma addirittura sempre secondo lui basterebbero anche soli “2 anni”. Insomma il disegno d’amore di PD e 5 stelle sembra ben congeniato. I primi fanno entrare tutti coi porti spalancati e li faranno cittadini italiani onorandoli di diritti (ma mai di doveri sennò si è razzisti) i secondi riempiranno i loro conti correnti col reddito di cittadinanza. Goodmorning italia.