DL Zan. Odio Trans contro lesbiche, solidarietà di Giorgia Meloni

Il DL Zan che dovrebbero combattere l’odio degli omofobi al momento sta creando odio all’interno della comunità LGBT che dovrebbe tutelare.

Da mesi infatti vi è una spaccatura all’interno di quel mondo sul disegno di legge tanto sbandierato da parti non in causa, come cantati, attori e giornalisti etero, ma che vede appunto il fronte femminile delle lesbiche contrario ad alcuni punti ed intente di quella legge come ad esempio il mercimonio del corpo della donna nella pratica dell’utero in affitto.

E così la sede dell’arcilesbica nazionale è stata presa d’assalto. Dagli omofobi? No. Dai transessuali o meglio, così si firmano, da “rabbia trans”. Rabbia, effetto dell’odio che dovrebbe combattere il Dl Zan ma sul fronte degli etero e machisti omofobi.

Ad esprimere solidarietà è stata Giorgia Meloni, dipinta dal mainstream come a capo di un partito omofobo appunto, che ha dichiarato “Solidarietà ad Arcilesbica Nazionale, la cui sede è stata imbrattata con indegni insulti a firma “Rabbia Trans”. La loro grave colpa sarebbe quella di aver criticato alcuni punti del DDL Zan, motivo che evidentemente ha infastidito qualche intransigente “difensore dei diritti e delle libertà”. Alla faccia della lotta alle discriminazioni”.