Draghi: “Ritardi? Furbi che saltano la fila”. Come sempre la colpa è degli italiani

Mario Draghi parla meno di Conte è vero ma è pur vero che quelle poche volte che parla pubblicamente la musica non cambia. Nella conferenza stampa di ieri il Premier ha fatto una apertura ad effetto parlando della campagna vaccinale. Con aspetto e toni di ammonimento infatti ha tuonato “E’ inconcepibile che ci siano furbi che saltano la fila per vaccinarsi” insomma anche stavolta per mascherare le incapacità statali la colpa è sempre degli italiani. Bisogna chiedere e ricordare a Draghi che se ci sono furbi che saltano la fila non lo fanno di certo in autonomia. Per consentire ai furbi di essere vaccinati al posto di chi ne ha bisogno, ci sarà sicuramente qualche sanitario, politico o mammasantissima che ha il potere di “fare il favore” e far saltare la fila. Un favore che nove volte su dieci, visto che in questi casi non ci sono tornaconti di soldi, sarà sicuramente per tornaconti elettorali. Quindi Draghi invece di puntare il dito sulla gente, potrebbe avviare una commissione ispettiva per vedere cosa accade nei territori e capire chi, rappresentando lo Stato, rende furba la gente facendogli saltare la fila. Troppo comodo dare la colpa sempre e solo agli italiani.