Il Movimento è al verde e cerca soldi: “Ci serve il tuo aiuto”

Luigi Di Maio

La creatura fondata da Gianroberto Casaleggio si rivolge direttamente a iscritti e simpatizzanti per cercare di reperire i finanziamenti necessari a garantire il funzionamento della piattaforma e lo svolgimento di tutte le attività associative. La questua 2.0 si è resa necessaria dopo una serie di schermaglie andate in scena nelle ultime settimane. L’intero progetto politico di Rousseau è messo in pericolo dal nuovo corso del M5S targato Giuseppe Conte e dai ricorrenti dissidi con deputati e senatori pentastellati. Una guerra sottotraccia tra Davide Casaleggio e i “portavoce” eletti alle Camere che ha finito per porre una seria ipoteca sul futuro della piattaforma tempio della democrazia diretta.

Il messaggio pubblicato sulla homepage dell’Associazione è chiaro: “Abbiamo bisogno del tuo aiuto perché gli iscritti possano continuare ad avere un ruolo centrale nei processi decisionali”. L’appello menziona anche alcune della attività di cui ha sempre usufruito il Movimento 5 stelle: “Rousseau fornisce tutti i servizi essenziali per mantenere in piedi l’infrastruttura tecnologica, organizzativa, amministrativa, burocratica, formativa e comunicativa necessaria per la partecipazione di iscritti, portavoce e cittadini alla vita politica, nonché per la tutela legale del Garante e di tutti gli organi politici del MoVimento 5 stelle”.

Immancabile la stoccata relativa a morosità e mancate restituzioni da parte di parlamentari e consiglieri regionali pentastellati: “Rousseau lavora con enorme impegno e dedizione, a fronte di un piccolo contributo che il MoVimento 5 Stelle, tramite i propri portavoce, avrebbe dovuto versare. Da diversi mesi però il mancato versamento di molti di questi contributi sta mettendo in seria difficoltà il progetto civico costruito in questi anni e la possibilità stessa degli iscritti di poter continuare ad incidere”. Nel post pubblicato sul sito internet della piattaforma, si ricorda anche con le cifre la dimensione dell’impegno di Rousseau a favore del M5S: “196.643 iscritti certificati, 117.173 aventi diritto di voto, 347 votazioni, 7.226.459 preferenze espresse”.

La raccolta fondi di Rousseau si muove in parallelo ai movimenti e alle manovre che dovranno dettagliare quelli che saranno gli assi portanti del “nuovo” Movimento 5 stelle. Giuseppe Conte, sicuro di mantenere la sua leadership, ha spiegato di non voler divorziare dalla piattaforma creata dalla Casaleggio e Associati ma di essere deciso a portare avanti la collaborazione. Sullo sfondo ci sono i temi e gli alleanze con le altre anime del centrosinistra. Chi saranno però i protagonisti della stagione governista e moderata dei pentastellati? Beppe Grillo ha precisato che il limite dei due mandati non sarà eliminato dallo statuto. Ma sono in tanti, tra i ranghi grillini, a giurare che ci saranno eccezioni e distinguo per gli esponenti di primo piano. L’ennesimo totem pronto a cadere.

fonte : il Giornale