La Lega al Governo non basta. Sbarcati 700 immigrati in 24 ore

Sono complessivamente più di 700 i migranti arrivati nella notte a Lampedusa (Agrigento). La prima carretta del mare con a bordo 56 persone, tra cui 27 donne e 4 minori, è approdata intorno a mezzanotte. Poco dopo gli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza hanno intercettato un’imbarcazione con 85 migranti. Intorno alle 3 e 30 un terzo approdo, che ha portato sull’isola 185 persone, tra cui due donne e tre bambini.

A distanza di un’ora, altri 112 migranti, tutti uomini, hanno raggiunto la più grande delle Pelagie. Un successivo sbarco in ordine di tempo ha portato sull’isola 94 migranti, tra loro anche due donne e una bimba. Nel pomeriggio del primo maggio hanno completato la traversata altre due imbarcazioni con circa 200 persone a bordo. Tutti, dopo un primo triage sanitario, sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola, dove si trovano al momento circa 570 ospiti.

La situazione si va aggravando in tutto il Mediterraneo, dove poco più di una settimana fa sono morti annegati 130 naufraghi che hanno invano atteso soccorsi. Secondo Alarm Phone oltre 200 persone sono in queste ore in pericolo di vita in mare e chiedono soccorso: «Ieri notte ci hanno chiamato 125 persone in pericolo su un gommone. Chiedevano soccorso ma non abbiamo ricevuto una posizione Gps accurata.

Abbiamo allertato tutte le autorità e richiesto una ricerca urgente», scrive il servizio indipendente di supporto ai migranti in un primo tweet. E poi aggiunge in un altro: «Una seconda barca con 105 persone è in pericolo nella zona Sar di Malta! Le persone hanno detto di essere in mare da tre giorni e che il loro motore non funziona». La nave ong Sea Watch ha completato invece un altro salvataggio: ora ha 400 naufraghi a bordo e chiede copn urgenza un porto di approdo.