La UE e Draghi buttano nella pattumiera la Costituzione. Meloni “A Mattarella sta bene così?”

Che questa Nazione ormai sia diventata una Regione, o meglio una succursale, di Bruxelles lo si era capito da tempo.

Ma l’atto con cui ci indebiteremo per i prossimi 50 anni con 209 miliardi di debiti appunto, il cosi detto “RecoveryPlan” che costituisce i progetti del “RecoveryFund” Invece che essere deciso e discusso in via preventiva dai rappresentanti scelti dal popolo italiano, i parlamentari, è stato prima approvato da chi comanda veramente le nostre sorti: Bruxelles.

L’affondo di Giorgia Meloni

A prendere posizione è come sempre l’unico partito rimasto all’opposizione, Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni che dichiara “In Cdm il premier Draghi e il Ministro Franco hanno fatto sapere che il Recovery Plan italiano ha ricevuto il “disco verde” della Commissione europea. Peccato che il Parlamento italiano avrebbe dovuto discutere e approvare il PNRR prima che questo fosse sottoposto dal Governo alla UE. Invece nessuno in Italia ha ancora visto il testo, nonostante il Parlamento lo debba votare martedì. Democrazia italiana, Costituzione e sovranità popolare buttate, nella discarica. Tutto normale? Il presidente del Senato Casellati e il presidente della Camera Fico non hanno proprio nulla da dire? Al Capo dello Stato sta bene così? Fratelli d’Italia non sarà complice di questo scempio.”