Lotta alla finanza, all’utero in affitto e Palestina. Marco Rizzo affascina la destra

Marco Rizzo, partito Comunista, piace alla sinistra orfana delle lotte di classe, delle lotte dei lavoratori, degli operai, dei deboli. Ma Marco Rizzo inizia a piacere anche al popolo della destra sociale quella che orfana delle storiche battaglie sulla sovranità nazionale, la famiglia, la geopolitica per la autodeterminazione dei popoli e la socializzazione del Capitale si riconosce più nel leader con la falce e il martello che nei partiti tradizionali come Fratelli d’Italia e Lega.

Si sprecano le condivisioni suo social dei post di Rizzo da parte di persone e a volte anche militanti della destra e della estrema destra.

La lotta di Rizzo alla UE ed ai gruppi di potere dell’alta finanza dei mercati piacciono a chi da destra sogna una Nazione sovrana e senza padroni infatti Rizzo sostiene che “Possono fare tutta la propaganda che vogliono a favore di DRAGHI, nessuno mi convincerà MAI a pensare che un banchiere possa fare mai gli interessi del popolo, del ceto medio impoverito e dei lavoratori.” E giù, da destra con le condivisioni.

Le battaglie di Rizzo sul Dl Zan e sulla pratica dell’utero in affitto hanno suscitato grande interesse anche da questa parte della barricata. Per Rizzo “l’utero in affitto è un abominio. Avere un figlio è un desiderio e non un diritto da poter comprare” e con queste parole anche l’ala destra cattolica ha esultato.

Infine il medioriente che è l’eterna guerra tra Israeliani e Palestinesi che in queste ultime ore è diventata drammatica con Israele che minaccia un invasione via terra della striscia di Gaza. Mentre Salvini tifa Israele, provocando lo sdegno di molti suoi sostenitori da destra, Rizzo da quella parte prende applausi con questo post “Sono ormai due notti che Israele bombarda la Striscia di Gaza. Ad ora oltre 130 attacchi aerei, morti 24 palestinesi di cui 9 bambini, centinaia di feriti. La Palestina non ha aviazione nè marina militare. Ma le armi più potenti degli occupanti sono la propaganda occidentale del pensiero unico e la totale indifferenza dell’opinione pubblica. Solidarietà con la lotta eroica del popolo palestinese.”

Tuttavia Marco Rizzo ha eretto una diga enorme che non permetterà mai a uno di destra di votarlo e sostenerlo, quella diga si chiama antifascismo che è un principio a cui non rinuncerà, ma visti i consensi riscossi a destra per ciò che dice e scrive, se Rizzo dovesse abbattere quella diga potrebbe davvero raccogliere attorno a sé milioni di consensi da sinistra a destra. Nel 2021 potrebbe accadere, il 1945 e il muro di Berlino sono lontani e sepolti dalla storia ci sono nuove lotte e nuovi nemici del popolo da combattere.