Obblighi sanitari, coprifuoco, galera per chi sgarra e popolo silente. Proclamata la Dittatura

Il cerchio si è chiuso, la dittatura è finalmente compiuta si è proclamata.

Il profilo Istituzionale

Sotto il profilo Istituzionale nonostante ben due Governi caduti si è fatto di tutto per evitare di dare la parola al popolo con le elezioni. Troppo evidenti i sondaggi schiaccianti che davano, e danno, per favorita la parte avversa a chi comanda in Parlamento da ormai tre anni. Non decide il popolo ma decide il Palazzo e Mattarella investe l’ennesimo Premier senza partito, senza voti, senza investitura popolare con la compiacenza anche di forze dell’opposizione in nome “dell’unità nazionale”. Arriva Draghi e la dittatura “morbida e democratica” arriva servita dall’alto verso il popolo basso che bombardato dai massmedia, non chiede di poter scegliere con il diritto al voto chi deve guidarli, ma applaude al nuovo “messia”.

La Dittatura della Società

Dopo aver “sistemato” l’aspetto Istituzionale e dei Palazzi, si passa ad “educare la società” così come ha scritto il Ministro Speranza nel suo libro uscito ma mai uscito. Ed ecco che quei trattamenti sanitari senza consenso vietati dalla Costituzione perché ledono le libertà individuale diventare obbligatori in nome della libertà. Ecco arrivare il coprifuoco che vietato dalla Costituzione perché limita le libertà personali, diventare obbligatorio in nome della libertà. Ecco arrivare il pass per gli spostamenti vietato dalla Costituzione, che lede la libertà di circolazione e che addirittura laddove venisse omesso porterebbe alla galera, all’incarcerazione del cittadino.

Questi sono i passaggi e gli atti principali della dittatura a cui si vanno ad aggiungere una serie infinita di altri divieti ed imposizioni come quelli comandati a commercianti e lavoratori, le limitazioni di pensiero e di manifestazione del pensiero con la forza pubblica messa contro chi protesta.

Poi TV, giornali, virologi superstar perché ogni buon regime ha il suo Ministero della Propaganda.

Tuttavia prima o poi si andrà a votare ed ecco che questa Dittatura verrà subito sostituita dal coro starnazzante di sinistri e restiamo umani del “ritorno al fascismo” se vincono le destre e qualcuno gli crederà pure. La vera dittatura è questa.