Parte la solita storiella mediatica e i Ristoratori diventano Fascisti e no mask

Non si è fatta attendere la manovra, solita, dei soliti noti del mainstream nazionale per mistificare al peggio (ma per loro il meglio) la manifestazione di ristoratori e partite IVA sotto Montecitorio. Mentana dall’alto della sua intelligenza tramite il suo giornale on line Open, ha subito puntato il dito al mancato distanziamento e alle mancate mascherine. Un giornalista di rango come lui che guarda il dito (le mascherine) e non la luna a cui gridavano migliaia di padri e madri di famiglia allo stremo che no riescono più a dar da mangiare ai loro figli, la dicono lunga sulla malafede di certi “articoli”. E poi ce lui, lo spargitore d’odio che vede fascisti ovunque, ovvero, la penna antifascista in assenza di fascismo de La Repubblica, tale Paolo Berizzi. Per costui, che vede fascisti ovunque, oggi i fascisti erano travestiti da ristoratori ed erano sotto Montecitorio. La trama del travestimento Berizzi la infittisce ancor di più, in quanto quei ristoratori erano in realtà membri di CasaPound, Forza Nuova, No Mask e chi ne ha più be metta. Questa è la realtà artefatta raccontata da chi gode di grande visibilità ed è questa la finta realtà che purtroppo arriva a gran parte degli italiani. Una realtà inventata da anti italiani.