Perquisizioni a professori e giornalisti perché “Sovranisti”. Meloni “È Regime”

Sono scattate le perquisizioni in 11 case tra giornalisti e docenti poiché accusati di far parte di una rete “sovranista” che fino a prova contraria reato non è, la sovranità è scritta nella Costituzione della Repubblica Italiana.

Duro il commento di Giorgia Meloni “Mi auguro ci siano ragioni solidissime per una retata con perquisizioni affidate ai ROS nei confronti di 11 persone tra cui giornalisti, professori e professionisti accusati di una “rete sovranista” su internet e forse di “vilipendio al Presidente della Repubblica”. Attendiamo di conoscere le gravissime accuse alla base di questa azione giudiziaria, in mancanza delle quali ci troveremmo davanti a un episodio che ricorda sinistramente i peggiori regimi autoritari.”