Restiamo Umani e inginocchiamoci. La fondatrice compra villone da 1.4mln di dollari

La fondatrice di Black Lives Matter Patrisse Cullors ha appena acquistato una villa da 1,4 milioni di dollari a Los Angeles, in un quartiere composto per l’88% da bianchi. Cullors è stata accusata di avere abbandonato i suoi ideali di giustizia sociale. Il movimento Black Lives Matter ha ricevuto lo scorso anno donazioni pari a 90 milioni di dollari. Dove sono finiti questi fondi?

Patrisse Cullors ha anche firmato un accordo di produzione globale con Warner Bros.Television Group per creare una programmazione originale che dia spazio alla voce dei neri sui servizi di streaming e sui canali televisivi tradizionali.

“Le voci nere, in particolare le voci nere che sono state storicamente emarginate, sono importanti e parte integrante della narrazione di oggi”, disse Cullors quell’occasione. “La nostra prospettiva è necessaria e vitale per contribuire a plasmare una nuova narrativa per le nostre famiglie e comunità”.

L’attivista nera coniò l’hashtag #blacklivesmatter nel 2012, dopo la morte del diciassettenne Trayvon Martin. Il giovane afroamericano era stato brutalmente ucciso con colpi d’arma da fuoco da un agente della polizia durante il suo arresto. L’altro fronte sul quale La Cullors si impegna è quello dei diritti Lgbt. Patrisse si definisce queer, cioè né uomo né donna e comunque non rientrante nelle categorie della cultura “dominante”. Ha definito Trump la quintessenza di tutti i mali, paragonandolo ad Adolf Hitler.

A proposito della supervilla da lei acquistata, il giornalista Giulio Meotti ha paragonato la nuova abitazione di Cullors alla casa da sogno a Park Avenue dove “si erano riuniti i rappresentanti dello Pantere Nere per incontrare le signore ricche di Manhattan e spiegare che volevano rovesciare il governo degli Stati Uniti”. Tom Wolfe irrise i “rivoluzionari” del tempo, che finiscono spesso in splendide ville e lauti guadagni, definendoli “radical chic”.

Fonte: Secolo d’Italia