Rimpatriato il clandestino che arrostí un gatto per strada

Il video agghiacciante diventò virale in rete e provocò lo sdegno di milioni di italiani. Un clandestino ivoriano di 24 anni aveva attrezzato un vero e proprio barbecue in una strada di Livorno ma non per cucinare alla brace una bistecca ma un gatto. Aveva preso il micetto, lo aveva ammazzato e poi lo aveva riposto sulla fiamma attrezzata sul marciapiede e cotto appunto alla brace. L’ira di alcuni passanti che avevano ripreso tutto con il cellulare ha fatto scattare la denuncia e l’arrivo delle forze dell’ordine. L’ivoriano si giustificò adducendo che era normale per la sua cultura mangiare un gatto e cucinarlo in quel modo. Tuttavia a seguito di ulteriori accertamenti specie alla sua posizione di clandestino su suolo italiano è stato rimpatriato in Costa d’Avorio. Giustizia per il povero micetto è fatta.