Se il piano anti-Destra-Meloni è riesumare Fini, Giorgia sarà Premier

La crescita esponenziale di Fratelli d’Italia come partito e quella di Giorgia Meloni come leader ormai è inarrestabile. Se da mesi infatti la Meloni è l’esponente politico più gradito agli italiani, staccando Conte ancora quando era al Governo ed oggi i vari Draghi, Salvini e Letta le ultime rilevazioni degli istituti più importanti in materia di sondaggi, danno in media Fratelli d’Italia come secondo partito italiano ad un soffio dalla Lega di Matteo Salvini.

Il tabellino attualmente recita Lega 20.09% e Fratelli d’Italia 20.05% un chiaro campanello d’allarme non più solo per la sinistra ma per gli stessi “alleati” del centrodestra. Forza Italia è ormai tagliata fuori da ogni competizione interna ed è quindi la Lega a doversi difendere magari sparando fuoco amico, ed è soprattutto la “vecchia destra” quella che rosica dei successi della “Giorgia Nazionale” perché è annegata nei propri insuccessi dalla fine di Alleanza Nazionale prima al disastro del PDL poi.

La foto di Storace e Fini

Non a caso sono “ricicciati” in una foto insieme Gianfranco Fini e Francesco Storace, due politici della vecchia destra e di lungo corso che esibendo quella posa magari vogliono lanciare un messaggio di vita privata ma sono politici, dalla nascita, pertanto quella foto un significato politico deve avercelo.

Forse sarà un messaggio lanciato ai nostalgici, ma è veramente difficile capire chi possa essere nostalgico dei protagonisti del fallimento della destra italiana fondata da Almirante e da un manipolo di coraggiosi a guerra finita per poi finire nelle guerre inscenate da Fini con Berlusconi sotto la regia del comunista Giorgio Napolitano, roba da far rivoltare cadaveri nelle bare.

E a proposito di defunti da riesumare è stato appunto Francesco Storace a tirare fuori dalla terra umida Gianfranco Fini. Storace che a Fini lo chiamò pubblicamente “Maiale! Maiale! Maiale!” in nome della nostalgia ha deposto l’ascia di guerra rivalutando le vecchie amicizie che al di là degli screzi non finiscono mai. Ma perché proprio ora e non prima? Forse perché Storace oggi non è più in politica, quella pratica, essendo tornato a fare il giornalista ricoprendo la carica di vicedirettore del Tempo, ma si sa che il politico non smetterà mai fin che campa di fare politica, infatti “Ciccio” oggi è molto vicino alla Lega e Salvini, non ne ha mai fatto mistero nemmeno in alcune comparsate in TV e sui suoi social, così come proprio sui social Salvini spesso e volentieri pubblicizza link con il faccione del ciociaro che lancia le sue “storaciate”.

Tornando alla foto amarcord con Fini, Storace la dose la rincara scrivendo (riferendosi al Gianfri) con la parola “Capo”. E qui, appellandoci alla massima andreottiana “a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca” facendo un cattivo pensiero specie a quella “C” messa in maiuscolo per certificare che Fini è un vero “Capo” e non altri, si può solo pensare che sia indirizzata a Giorgia Meloni.

La Meloni, Storace non l’hai mai sopportata sia in Alleanza Nazionale e sia quando lui fondò la Destra. Non l’ha mai sopportata nemmeno quando sciolta la Destra e nato Fratelli d’Italia, su cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo, fondò assieme a Gianni Alemanno il Movimento Nazionale per la Sovranità, anzi, quando Alemanno si accorse dell’ennesimo flop a destra provò prima a inserirsi nel discorso Lega, poi svoltò proprio in direzione di FDI e provocò l’ira dello stesso Storace che vistosi ormai isolato fece un passo verso Giorgia e diventò Direttore del giornale di partito “Il Secolo d’Italia”.

Il resto è storia dei giorni nostri, con FDI che ha messo nel mirino la Lega ed è a un passo. Allora, mentre una volta le truppe cammellate erano sguinzagliate dalla sinistra, oggi per tentare il sabotaggio si riesumano i cadaveri da destra. Non a caso la foto del redivivo Fini ha provocato godimento a sinistra, su tutti Andrea Scanzi che ha subito gridato al mondo “E’ dura a dirsi, ma vista la Meloni si ha veramente nostalgia della destra di Fini”.

Ecco, solo questa affermazione, in pochissime parole, può spiegare in toto quello che abbiamo scritto con centinaia di altre parole che (ci dispiace dirlo a noi stessi) diventano inutili e rendono inutile questo articolo.

Il godimento di Scanzi è la miglior didascalia che può spiegare la foto di Fini e Storace. Peccato che nessuno di loro ha capito che se il piano per far fuori la Meloni è quello di riesumare Fini, Giorgia può dormire sogni tranquilli e lo potrà fare presto, dentro Palazzo Chigi.

Redazione ScenarioPolitico.com

Riproduzione Riservata