Tutti sotto controllo con il GreenPass UE, tranne i clandestini

I veri discriminati? Non sono gli immigrati ma i cittadini regolari, di qualsiasi cittadinanza o colore purché europei. A breve infatti per spostarsi non solo tra Stati ma anche tra regioni e comuni dovrete esibire il GreenPass, che accerterà il vostro status non di persone Costituzionalmente libere e garantite bensì di persone vaccinate.

Il GreenPass sarà un codice telematico da avere sul telefonino che una volta scansionato dai controllori di Stato vi consentirà di spostarvi in “libertà” ma soprattutto pare che avrà attiva la geolocalizzazione, ovvero, chi di dovere saprà dove andrete.

Insomma ai cittadini regolari verranno applicati quei controlli che da anni si invocano per le frotte di clandestini che sbarcano a Lampedusa e nei porti Italiani e che invece girano fuori controllo per tutto lo stivale. Provate ad immaginare solo se un controllo così serrato fosse applicato alle migliaia di clandestini che delinquono nel nostro paese, sarebbe tutto più semplice in materia di giustizia, sicurezza e per lo stesso problema immigrazione.

Invece no, queste regole ferree ai clandestini non possono applicarsi perchè altrimenti ci qualificheremmo come paese razzista e allora i razzisti è meglio farli con gli italiani.